Il padre di Giulia Cecchettin, presidente della Fondazione che sta avviando progetti con insegnanti e studenti per trasformare l’educazione in prevenzione, racconta la sua posizione sul disegno di legge sul consenso informato, auspicando una modifica al Senato: «Ho uno spirito razionale. Mi affido agli esperti e ho capito di aver vissuto per anni in un mondo maschilista e misogino»
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